La magia si rinnova. Inizia la vendita del vino in damigiana.

Vendita vino sfuso in damigiana vendemmia 2018.

Anche quest’anno si rinnova la magia! Vi aspettiamo in cantina per assaggiare e scegliere con noi il vostro vino preferito da imbottigliare a casa.

La vendita del vino sfuso inizierà  venerdì 15 febbraio 2019 fino ad esaurimento.

Orari: 

Dal lunedì al venerdì
dalle 8,30 alle 12,00 – dalle 14,30 alle 18,00

Sabato e domenica
dalle 9,00 alle 12,00 – dalle 15,00 alle 17,00

Per gruppi numerosi si consiglia la prenotazione:
Tel. 0523 868479
E-mail: info@lusentivini.it

Per maggiori informazioni clicca qui.

 

Cena con il produttore – Eataly Piacenza 20 settembre 2018

Vi aspettiamo a cena da Eataly a Piacenza!

Il prossimo 20 settembre alle ore 20:00 saremo ospiti a da Eataly Piacenza per la nostra “Cena con il produttore”: un ciclo di appuntamenti a tavola per scoprire le eccellenze vitivinicole che il nostro territorio ci offre.

In questa occasione si potranno degustare i nostri vini: Emiliana, Tournesol, Cresta al Sole e Piriolo sapientemente abbinati ai piatti preparati dalle mani esperte dei cuochi di Eataly.

 

Ecco il menù:

Tagliere piacentino con coppa, salame e pancetta accompagnato da gnocco fritto
In abbinamento: “Emiliana“.
Pisarei rivisitati con crema di borlotti, salame cotto croccante e pomodoro all’agro
In abbinamento: “Tournesol“.
Manzo cotto a bassa temperatura glassato con funghi porcini trifolati
In abbinamento: “Cresta al Sole“.
Tatin di mele con spuma al pecorino
In abbinamento: “Il Piriolo

Il costo della cena sarà di € 40,00 a persona.

Per prenotazioni: https://www.eataly.net/it_it/negozi/piacenza/archivio-piacenza/cena-enoteca-con-produttore-piacenza/

Eataly Piacenza – Stradone Farnese, 39 – 29121 Piacenza

Cena con il produttore Eataly

 

Eataly è.. Eataly è mangiare italiano, vivere italiano. Il nostro obiettivo è dimostrare che l’alta qualità dell’enogastronomia italiana è alla portata di tutti.

Incontro con l’effervescenza naturale: Malvasia Emiliana 2017

Presentazione della nuova annata della nostra Malvasia di Candia Aromatica “Emiliana”

 

L’azienda Lusenti in collaborazione con l’agriturismo il Barcaiolo di Santo Stefano Lodigiano Vi invita alla presentazione dell’annata 2017 dell’Emiliana: la nostra Malvasia di Candia aromatica rifermentata in bottiglia, non filtrata e senza solfiti aggiunti.
In questa occasione apprezzeremo insieme le innumerevoli possibilità di abbinamento di prodotti culinari lodigiani con il vino piacentino.

Menu:
– Antipasto di salumi misti “Az. Agr, Lodigiani F.lli”
– Risotto con pompelmo e culatello cotto
– Dolce della casa
Il tutto accompagnato dalla nostra Malvasia di Candia Aromatica.

Costo: € 25,00 vino, acqua e caffè compresi.

Per info e prenotazioni: 0377 379300 – 366 8188255

https://www.facebook.com/events/2075685646077859/

Malvasia “Emiliana”

 

Acque Farine e Vini in Fermento – Borgonovo Val Tidone

Acque Farine e Vini in Fermento.

Domenica 3 Giugno a Borgonovo Val Tidone (PC) avrà luogo la seconda edizione di FESTA MERCATO ACQUE FARINE E VINI IN FERMENTO

La manifestazione è organizzata da CHEFTOCHEF EMILIA ROMAGNA insieme a BORGONOVO CITTA’ della GASTRONOMIA.

Alle ore 11 verranno aperti gli stand gastronomici in piazza Garibaldi,  gli chef proporranno la loro interpretazione di piatti creati sulla semplice base di farina e acqua secondo la tradizione dei territori da cui provengono.

Assieme agli chef saranno anche presenti diversi produttori di eccellenze gastronomiche (Scalogno di Romagna, Aglio nero Nerofermento, salumi dell’Antica Corte Pallavicina, aceto balsamico tradizionale di Gambigliani Zoccoli, Parmigiano Reggiano di Scalabrini, ricotta del Caseificio Valtidone, Ciliegie di Vignola di Amedei, verdure dell’Azienda I Sabbioni, le gallette del Gallettifico Valtidone, le farine speciali dei Molini Dallagiovanna di Piacenza, Spadoni di Ravenna, Grassi di Parma, Sima di Argenta).

Saranno inoltre presenti produttori di strumenti antichi (le teglie di Montetiffi, il ferro per i passatelli, il telaio per i garganelli, le “rotelle”, le tigelle e le piastre per Borlenghi, gli stampi per pasta dell’Azienda Ga-Ri di Castelnuovo Fogliani, forno a legno e mulini per macinare i cereali in casa).

Ad accompagnare i piatti degli chef ci saranno i vini rifermentati in bottiglia di: Azienda Agricola Lusenti e Vitivinicola Valla di Ziano Piacentino (Pc), Azienda Cunial di Parma, Azienda Zucchi di Bomporto (MO).

Alle ore 16:30 nel cortile della rocca municipale Massimo Zanichelli presenterà il suo libro Fermentazioni naturali”. Alle ore 17 al Palazzo Comunale si svolgerà il convegno “Strumenti antichi e moderna gastronomia”, al quale parteciperanno: Marco Crotti, Presidente Coldiretti Piacenza, Simona Caselli, Assessore regionale all’agricoltura, Massimo Spigaroli, Presidente di CheftoChef, Isa Mazzocchi, chef e organizzatrice e gli chef di CheftoChef. Porterà inoltre i saluti il Sindaco di Borgonovo Pietro Mazzocchi.

Inoltre, alle ore 18:00, cura di Coldiretti si svolgerà il Gran Festival dell’Ortrugo, il vino simbolo del piacentino.

Nel corso dell’intera giornata il centro storico di Borgonovo sarà animato dai negozi in strada e dal mercato di qualità di artigianato e biologico.

Una festa per tutti in una realtà, Borgonovo Val Tidone, che può fregiarsi di essere una delle 12 “Città della Gastronomia” dell’Emilia Romagna. Città che, sotto la regia e gli input dell’associazione CheftoChef emiliaromagnacuochi, hanno scommesso su progetti di crescita collettiva della qualità gastronomica nelle proprie comunità.

acque farine e vini in fermento

Programma di “FESTA MERCATO ACQUE FARINE E VINI IN FERMENTO“:

I Cuochi :
MASSIMO SPIGAROLI con Torta fritta
MAURIZIO E ROBERTO MERA con bataro’ dolce
EMILIO BARBIERI con Borlenghi e Tigelle
FABRIZIO MANTOVANI con Piadina
SILVERIO CINERI E CARLA BRIGLIADORI con Borsa Pina in crema di passatelli
DANILA RATTI con Bortolina
CLAUDIO CESENA con Chisulein
MANUELA PEDRINI con Bortolina dolce
ISA MAZZOCCHI CON Bataro’
PROLOCO BORGONOVO con Chisola coi ciccioli

I VINI di:
LUSENTI VINI Ziano Piacentino
AZ.AGR.VALLA Ziano Piacentino
AZ.AGR. ZUCCHI Bomporto MO
AZ. CUNIAL Parma

Ore 16,30 nel cortile della Rocca Municipale MASSIMO ZANICHELLI presenta il suo libro EFFERVESCENZE

Ore 17 convegno STRUMENTI ANTICHI E MODERNA GASTRONOMIA
Con la partecipazione di ROBERTO PERRONE
Interverranno
PIETRO MAZZOCCHI Sindaco
SIMONA CASELLI Assessore Agricoltura caccia e pesca Emiliaromagna
MASSIMO SPIGAROLI Presidente CheftoChef
MARCO CROTTI Presidente Coldiretti Piacenza
FAUSTO BORGHI presidente Strada dei Mulini
GLI CHEF DI CHEFTOCHEF

Ore 18 GRAN PREMIO ORTRUGO a cura di COLDIRETTI

Durante tutta la giornata Mercanti di qualità
Sfilata dei cani in centro
Ci sarà da divertirsi

https://www.facebook.com/events/456364424795180/

http://lusentivini.it/vini-colli-piacentini/natura-frizz-i-nostri-vini-frizzanti/
vino naturale padova

Naturalmente Vino – Campodoro (PD) 31/05/2018

Naturalmente Vino invade Campodoro.

 

Il giorno 31 Maggio presso il giardino estivo del Pedrocchino saranno presenti 35 eno artigiani che vi racconteranno le proprie storie e avrete la possibilità’ di degustare i loro vini…accompagnati da deliziosi cicchetti. Saremo presenti anche noi, vi aspettiamo per degustare i nostri vini!

Sono circa una quarantina i produttori di vino che giovedì 31 maggio invaderanno i giardini del Pedrocchino a Campodoro in provincia di Padova.

Dalle 17.00 in poi gli spazi esterni dei locali vedranno una popolazione di winelovers muoversi a degustare, prendere appunti e perché no farsi anche qualche risata a Naturalmente Vino, un evento promosso e voluto da Nicola Rampazzo, uno dei titolari del locale e da una sua amica Rosita Lazzarin.

Naturalmente Vino intende radunare per un pomeriggio gli appassionati del movimento dei vini naturali, movimento che sempre più sta ottenendo consensi tra gli appassionati di enogastronomia. Sono quaranta piccoli produttori di vino, che al di la delle etichette, producono il vino ritenendosi custodi della terra in cui hanno il vigneto.

Bandita la chimica di sintesi e gli interventi eccessivamente invasivi, questi produttori fanno del duro lavoro e della passione pura il loro punto di forza.

Il risultato sono vini di grande personalità, per nulla omologati al gusto anzi, vini che in alcuni casi si prendono il rischio di non piacere. Sono vini di anima che comunque sia lasciano una traccia da cui è difficile staccarsi. Non resta che provare! Appuntamento il 31 maggio a Campodoro al Pedrocchino per un pomeriggio legato alla terra e ai suoi frutti.

https://www.facebook.com/Naturalmente-Vino-691486781034854/

degustare vino padova

 

https://lusentivini.it/azienda-vitivinicola-storia/

 

27 maggio 2018 – Natural Wines Oltrepo – Castello di Stefanago

Natural Wines Oltrepo.

 

Domenica 27 maggio saremo presenti a “NATURAL WINES OLTREPO & FRIENDS” Edizione 0

Sarà la prima vera degustazione-mercato di vini naturali dell’Oltrepo Pavese e non solo, presenti vignaioli “fuori dal coro” Naturali, Biodinamici e Artigianali.

Ben 38 le Aziende presenti!

Dalle ore 11.00 alle 19.00, nella suggestiva ed imponente sala eventi del Castello di Stefanago, dimora storica della famiglia Baruffaldi, saranno ospiti numerose Cantine provenienti da tutta Italia.

Ci saranno inoltre eventi nell’evento e degustazioni guidate per una giornata che sta suscitando molto interesse.

Ingresso alla manifestazione € 10,00 comprensivo di calice per poter assaggiare e scoprire tutte le realtà presenti.

A conclusione della giornata, ci divertiremo con party/cena in compagnia dei vignaioli e i loro vini, sulle note Musicali dei “Winetellers”

https://www.facebook.com/naturalwinesoltrepo/

 

natural wines oltrepo stefanago

Alle 14.30 ci sarà una degustazione aperta a tutti in cui Massimo Zanichelli vi presenterà alcuni vini rifermentati presenti nel suo volume “effervescenze”

Natural Wines Oltrepo

https://www.google.it/maps/place/Castello+Di+Stefanago+S.S.+Di+A.+E+G.+Baruffaldi/@44.9305564,9.1348646,13z/data=!4m5!3m4!1s0x478749df13fed8cf:0x796c3422e879002e!8m2!3d44.9305564!4d9.1698835

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27 maggio 2018 – Quattro passi tra vigneti e cantine

Quattro passi tra vigneti e cantine.

 

Vi aspettiamo domenica 27 maggio per una camminata tra i vigneti unita alla degustazione dei nostri vini.

Avrà infatti luogo la quarta tappa di “Quattro Passi tra Vigneti e Cantine”: un’iniziativa, organizzata dalla Pro loco di Ziano Piacentino, nata per far conoscere i vini, i sapori ed i panorami che le colline del nostro paese sanno offrire.

Il ritrovo è previsto alle ore 10.30 presso la prima cantina. Dopo una breve visita e degustazione dei vini, si raggiungerà a piedi la seconda cantina, dove è previsto un pranzo con prodotti tipici e vino offerto dalla cantina ospitante. La cantina Lusenti sarà l’ultima tappa, e qui si concluderà la giornata con una sfiziosa merenda e vini della cantina abbinati.

Si consiglia abbigliamento sportivo e scarpe comode.

Per informazioni o prenotazioni: 335-6403120 (Marco) oppure 333-2997847 (Alessio)

https://www.facebook.com/events/567631876936366/

https://www.facebook.com/prolocozianopc.it

camminata tra i vigneti unita alla degustazione dei nostri vini

Ziano Piacentino è davvero un luogo particolare per la vitivinicoltura, è infatti conosciuto come il comune più vitato d’Europa. Arrivando qui: nella valle più occidentale dei colli piacentini, si ha veramente l’impressione di assistere a un miraggio: una distesa infiniata di vigneti: uno spettacolo davvero unico!
Camminando per le nostre colline sembra di trovarsi immersi in una vera e propria tavolozza naturale, approfittate di questa occasione per farne parte!

camminata tra i vigneti unita alla degustazione dei nostri vini

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Vino Ortrugo

ORTRUGO

Caratteristiche generali dell’Ortrugo

L’Ortrugo è un vitigno a bacca bianca la cui coltivazione è tipica dell’Emilia Romagna, principalmente in provincia di Piacenza. Etimologicamente questo vitigno deriva dal nome “Altrugo” o “Artrugo”, citato nel Bollettino Ampelografico del Ministero dell’Agricoltura nel 1881; il nome probabilmente riconduce ad altre uve (“Altrughe”). Un tempo diffuso in tutta l’Emilia Romagna, un tempo lo si trovava in blend come uva da taglio mescolato ad altre varietà come la Malvasia bianca. Alcuni produttori appassionati tuttavia lo vinificano in purezza con ottimi risultati.

Il vitigno Ortrugo ha foglia grande e reniforme, trilobata o pentalobata; il grappolo è grande e conico, molto compatto e spesso alato. L’acido ha dimensioni medie, forma sferoidale e buccia pruinosa; è consistente e resistente, di colore giallo-verdastro e può presentarsi leggermente punteggiato.

Caratteristiche organolettiche

Dal vitigno Ortrugo origina un vino giallo paglierino brillante con riflessi verdastri, dal profumo delicato e finemente fruttato di acacia, mela verde, menta e biancospino; buon corpo, sapore sapido e caldo, leggermente frizzante e di ottima freschezza anche grazie al grado alcolico che raggiunge il 12{1155e627a50b209093ba6f52af5e4600ad8933b1464a8ff60ce501cd07b77002}. La spuma è fine e persistente e al naso e al palato spiccano note floreali. Buona la persistenza; nel retrogusto si assaporano note piacevolmente amarognole. Storicamente utilizzato per versioni frizzanti e spumanti, anche l’Ortrugo fermo di recente produzione merita l’assaggio. Vino sincero, l’Ortrugo è un vino da compagnia per occasioni informali ma anche a tutto pasto: il suo gusto secco, la struttura discreta e i profumi tenui si sposano perfettamente ad antipasti delicati e a piatti tendenti al dolce. Si consiglia il servizio a 8°C per degustare pienamente le peculiari caratteristiche organolettiche.

Storia del vitigno Ortrugo

Il vitigno Ortrugo è da sempre presente sulle colline piacentine, sin dall’epoca pre-cristiana; è uno dei pochi vini arrivati fino all’epoca moderna, dopo aver resistito a secoli di gelate e alle malattie importate dall’America. Viene citato per la prima volta nel 1818 da Bramieri con il nome di “altruga” cioè “altra uva”, indicando un nuovo vitigno usato soprattutto come uva da taglio. Il nome definitivo lo ottenne nel 1927, quando la sua denominazione attuale comparve sulla rivista “Italia Agricola”. Verso la metà del Novecento il vitigno sembrava essere stato perduto, ma il suo ritrovamento negli anni ’70 ha portato ad una serie di vinificazioni sperimentali che lo hanno accostato prima al Gutturnio e successivamente al Malvasia. Per molti anni il valore di questo vitigno non è stato riconosciuto, relegandolo a pochi ettari e mai vinificato in purezza, ma l’interessamento di alcuni viticoltori piacentini ha permesso di dare vita ad un vino bianco in purezza molto apprezzato nella regione ed anche all’esterno. In genere prodotto nelle versioni spumante o frizzante, negli ultimi tempi sono state sperimentate anche versioni ferme per venire incontro alle esigente di una clientela di più ampio respiro. Vino autoctono piacentino, a differenza di altri vitigni, l’Ortrugo appartiene pienamente alla tradizione emiliana ed è espressione della passione e della forza di volontà di pochi viticoltori che ne hanno intravisto le enormi potenzialità. Il vino fu riconosciuto nel 1984 e all’inizio degli anni Ottanta i vini in purezza Ortrugo hanno ottenuto la Denominazione d’Origine Controllata. Dal 2010 il disciplinare del vino contempla ufficialmente le versioni fermo, frizzante e spumante. Oggi viene coltivato esclusivamente nel piacentino dove rappresenta una delle varietà più importanti e conosciute.

Coltivazione dell’Ortrugo

Il sistema di coltivazione migliore per l’Ortrugo è il Guyot semplice, basso o doppio, oppure a cordone speronato; la potatura è mista. Il vitigno è vigoroso, ha maturazione medio-tardiva e produce abbondantemente e costantemente; prospera in terreni collinari poveri a medio impasto, argillosi e sabbiosi ma leggermente calcarei, nei quali riduce la produttività a favore però di una maggiore qualità del grappolo.

Abbinamenti gastronomici

L’Ortrugo è il vino classico della tradizione piacentina: si sposa bene con il pesce, sia in antipasto sia in secondo piatto caldo o freddo; esalta magnificamente i crostacei grazie alla leggera sapidità, ma si abbina anche con i classici tortelli con la coda piacentini, con affettati freschi tipici e con le crespelle. Ottimo anche con minestre di verdure, formaggi freschi e antipasti magri; notevole con trota salmonata, asparagi, ravioli di patate, ricotte fresche e sformati di erbe aromatiche. Da provare come ingrediente base per aperitivi e cocktail, accompagna bene tutti i menù leggeri grazie alla aromaticità moderata e alla versatilità.

grappolo-uva-3-ortrugo

Vinificazione

La vendemmia è rigorosamente manuale ed avviene solitamente nella prima decade di settembre; tutte le fasi di vinificazione in bianco avvengono a bassa temperatura controllata. Le uve vengono diraspate e pigiate e dopo una pressatura soffice il mosto separato dalle bucce è fatto criomacerare per 24 ore; segue la fermentazione con lieviti selezionati autoctoni in vasche a temperatura di 16-18°, con continuo batonnage per tenere in sospensione le bucce fini. Una leggera rifermentazione in bottiglia con metodo classico rifinisce e completa il vino. Prima dell’imbottigliamento, una lenta presa di spuma orizzontale che dura qualche mese esalta la freschezza e la fragranza del vino, donandogli nel contempo una gradevole vivacità sempre apprezzata all’esame organolettico.