Consigli per l’imbottigliamento

Suggerimenti per la buona riuscita dell’imbottigliamento della vendemmia 2019

Il periodo più indicato per imbottigliare è da fine febbraio a fine aprile, in giornate non piovose e senza vento. Per ottenere i vini frizzanti segui questa tabella che segue l’antica tradizione secondo cui è opportuno imbottigliare il vino nuovo con la luna nuova.

Il nostro vino fa il fondo, subisce cambiamenti organolettici durante la maturazione è sensibile alla luce e agli agenti atmosferici. Non contiene lieviti aggiunti e non viene filtrato.

 

LUNARIO ENOLOGIA  2020

 

Partendo dall’acquisto del vino assicurati che i recipienti per il trasporto, le bottiglie e gli strumenti da usare per l’imbottigliamento siano ben puliti (non usare detergenti, risciacqua abbondantemente e fai asciugare le bottiglie capovolte). Prima di imbottigliare conserva i contenitori in un ambiente fresco.

Usa bottiglie robuste con tappi di plastica con gabbietta oppure tappi a corona. Per tutti gli altri vini secchi valgono i consigli precedentemente elencati con la differenza che si possono usare anche tappi di sughero di buona qualità  di misura 30×40.

E’ consigliato, in tutti i vini, di tenere le bottiglie in piedi e non usare bottiglioni. In primavera, quando le temperature raggiungono i 15/18°C. i lieviti naturali contenuti nel vino cominciano a fermentare producendo anidride carbonica e alcool. Il vino si intorbidisce, questo processo può durare anche un mese. Terminata la rifermentazione i lieviti cadono sul fondo della bottiglia, formando un lieve deposito, successivamente il vino diventa limpido, ed è pronto ad essere consumato.

E’ consigliabile, se si può, bere il vino rosso dopo un anno di affinamento in bottiglia, per i bianchi sono sufficienti 3/4 mesi.

E’ molto importante conservare le bottiglie in un luogo fresco senza eccessivi sbalzi di temperatura, senza luce, senza odori (benzina, aceto, detersivi, ecc).

Saper imbottigliare il vino non è cosa semplice, seguite i consigli, custoditelo in un ambiente a temperatura costante e vedrete che otterrete un prodotto che, oltre ad essere salutare, sarà motivo di conversazione e di gioia sulle vostre tavole.